Single Blog Title

This is a single blog caption

Cicloturismo: i progetti candidati e le opportunità in arrivo

Si è chiuso questa mattina alle ore 10 il bando per le ciclabili di Regione Lombardia. Si trattava del rifinanziamento della Linea A e della Linea B2 del bando per la promozione del cicloturismo pubblicato nella sua prima alla fine del 2016.

cicloturismo Lombardia 2018

Cicloturismo: i progetti candidati da Weproject

Weproject, forte dell’esperienza acquisita con la precedente edizione del bando (i progetti redatti e candidati da Weproject erano stati tutti finanziati), anche per questa edizione ha seguito alcuni progetti, in questo caso per la candidatura.

I Comuni seguiti hanno candidato progetti a valere sulla linea B2 del bando cicloturismo, dedicata al completamento di piste ciclabili esistenti.

In tutti i progetti, il nuovo percorso ciclabile, per il quale si è richiesto il contributo, andrà a creare un asse strategico per il territorio comunale sia per lo sviluppo turistico che per l’utilizzo da parte dei cittadini. I novi assi ciclabili, infatti, permettono il raggiungimento di tutti i principali servizi del territorio da un lato e connettono i luoghi di interesse turistico (risorse naturali e edifici di interesse storico culturale) dall’altro.

Piste ciclabili: nuove opportunità in arrivo

Con il bando “Comuni in pista – #sullabuonastrada”, di prossima apertura, sono in arrivo 9 milioni di euro di contributi che serviranno per abbattere totalmente gli interessi di 50 milioni di euro di mutui della durata di 15 anni destinati a finanziare investimenti sulle piste ciclabili.

La candidatura dei progetti (serve almeno un progetto definitivo) potrà essere presentata dalle ore 10,00 del 15 marzo 2018 alle ore 24 del 2 luglio 2018 e le domande verranno valutate in ordine di arrivo, a sportello.

Sono ammissibili interventi per realizzazione, ampliamento ed miglioramento di piste ciclabili e ciclopedonali oltre che strutture di supporto delle piste ciclabili  (es. ciclostazioni, aree di sosta, percorsi vita, ripari e fontanelle, ecc.).

Il bando è rivolto a Comuni (che possono godere di uno o più mutui a tasso zero fino all’importo massimo complessivo di 3 milioni),  Unioni di Comuni o altra forma associativa di Comuni, Comuni capoluogo, Città metropolitane o Provincie (in questo caso, l’importo massimo del mutuo a tasso zero raddoppia a 6 milioni se il beneficiario). Gli importi di mutuo eccedenti i limiti saranno concessi a tassi agevolati.

Translate »