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Contributi per le organizzazioni di Protezione Civile

Protezione Civile: quali sono le opportunità per incrementare e dotazioni necessarie alle organizzazioni per intervenire in modo efficace?

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Piemonte e Valle d’Aosta

Le organizzazioni che, nell’ultimo triennio, abbiano partecipato ad almeno un intervento di emergenza di livello nazionale o internazionale, in cui le Regioni del Piemonte e Valle d’Aosta siano state chiamate a partecipare, possono richiedere fino a 20.000 euro per l’acquisto di mezzi. Per la richiesta del contributo c’è tempo fino al 28 aprile.

Si aprirà, invece, a giugno, un’altra opportunità volta a favorire il miglioramento delle organizzazioni e delle dotazioni in materia di Protezione Civile nei piccoli comuni di Piemonte e Valle d’Aosta.

Provincia di Brescia

Le organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile iscritte ed operative nell’Albo Regionale di Protezione Civile sez. Provincia di Brescia possono richiedere, entro il 18 maggio 2017, un contributo fino a  € 15.000 (e comunque non superiore al 50% dei costi totali del progetto) per  l’acquisto di mezzi e attrezzature. Gli acquisti devono essere motivati  in relazione ai rischi presenti ed alle specializzazioni delle Organizzazioni di volontariato richiedenti.

Tutta Italia

Per le organizzazioni di Protezione Civile di tutte le Regioni italiane, invece, si chiuderà alla fine del 2017 la possibilità annuale di richiedere contributi a fondo perduto, fino al 75% delle spese ammissibili, per progetti di potenziamento della capacità operativa e di intervento.

Lo scorso anno, per la sola quota locale (riservata, cioè alle organizzazioni iscritte agli elenchi territoriali), sono stati erogati € 617.477,45, suddivisi tra 46 Associazioni.

Gli indirizzi di priorità, impiegati a livello ministeriale, per selezionare i progetti della quota locale a cui erogare il contributo, sono:

  • supporto al piano di emergenza comunale o sovracomunale, volto  a potenziare la capacità di risposta della struttura comunale in relazione ad almeno uno dei rischi presenti sul territorio
  • tutela e attenzione alle fasce deboli (anziani, diversamente abili, minori) potenziando la capacità di assistenza alla popolazione vulnerabile, in particolare nelle aree di attesa e di ricovero
  • gestione del servizio di protezione civile in unione di Comuni o comunque in forma associata

Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci, metteremo a tua disposizione tutta la nostra esperienza in materia di Protezione Civile.

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