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messa in sicurezza comuni

Novembre: il mese della messa in sicurezza per gli enti pubblici

Il mese di  novembre può essere l’occasione per mettere in atto interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici di proprietà pubblica.

messa in sicurezza comuni

Diverse sono le opportunità di finanziamento a fondo perduto a disposizione degli enti pubblici, per intervenire su edifici scolastici e infrastrutture.

Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

1. Verifiche diagnostiche su solai e controsoffitti

La prima opportunità, messa a disposizione dal MIUR, prevede contributi per verifiche e indagini diagnostiche sui solai degli edifici scolastici

Il bando ha l’obiettivo di garantire la sicurezza e di prevenire fenomeni di crollo di solai o controsoffitti all’interno degli edifici scolastici di proprietà pubblica, di ogni ordine e grado, promuovendo verifiche ed indagini diagnostiche delle strutture.

Quali sono gli interventi ammissibili?

Verifiche su elementi non strutturali:

  • Ispezione accurata della superficie e delle strutture di ancoraggio dei controsoffitti
  • Ispezioni visive e fotografiche
  • Indagini di battitura manuale o strumentale per verificare fenomeni di “sfondellamento” e distacco
  • Saggi esplorativi su parti non strutturali di solai.

Verifiche su elementi strutturali:

  • Indagini sperimentali: analisi costruttiva, prove di carico, indagini sui materiali con cui sono realizzati i solai
  • Verifiche statiche ed analitiche (determinazione del carico limite; determinazione  della deformazione degli elementi e confronto con i valori normativi)
Che tipo di contributo è concesso?

Il bando eroga un contributo a fondo perduto fino ad:

  • € 7.000 per le indagini e le verifiche relative a edifici scolastici del primo ciclo di istruzione (infanzia, primaria e scuola secondaria di primo grado)
  • € 10.000 per le indagini e le verifiche relative a edifici scolastici del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado)
Chi può partecipare?In che modo?

Il bando si rivolge agli enti locali proprietari di edifici scolastici di ogni ordine e grado.

Per partecipare al bando, entro il 29 novembre 2019, è necessario redigere relazioni tecniche ed elaborati grafici con indicazione delle indagini effettuate e dei risultati ottenuti, unitamente ad ipotesi di intervento e di costo per la mitigazione del rischio.

2.“AMIANTO ZERO”

I Comuni della Regione Lombardia possono accedere a contributi per interventi volti alla bonifica o alla rimozione dell’amianto dalle scuole, allo smaltimento dello stesso e al conseguente ripristino degli elementi sui quali si è intervenuti.

Che tipo di contributo è concesso?

Il bando eroga un contributo a fondo perduto fino ad € 500.000 e così ripartito:

  • per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Province: fino al 50% della spesa ammessa;
  • per i Comuni con popolazione fino ai 5.000 abitanti e Comunità montane: fino al 90% della spesa ammessa.
Chi può partecipare?In che modo?

Il bando si rivolge a Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di scuole iscritte all’Anagrafe Regionale dell’edilizia scolastica (ARES).

Per partecipare al bando, entro il 31 dicembre 2019, è necessaria la redazione di un progetto di intervento che preveda relazioni e fotografie con indicazione delle indagini effettuate sulla presenza di amianto; costi e tempistiche di realizzazione.

3. Programma di interventi infrastrutturali per piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti

Infine si aprirà a breve il bando, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che prevede finanziamenti per interventi di messa in sicurezza e manutenzione infrastrutturale per i Piccoli comuni (fino a 3.500,00 abitanti)

A disposizione ci saranno 7,5 milioni di euro per interventi, di immediata cantierabilità, riguardanti:

  • manutenzione di strade;
  • illuminazione pubblica;
  • manutenzione di strutture pubbliche comunali;
  • abbattimento delle barriere architettoniche

L’importo massimo finanziabile per intervento è stato individuato in 200.000 euro (di cui fino a 150.000 euro per lavori, e fino a 50.000 euro per somme a disposizione).

l servizio di Weproject

Non esitare a contattarci per maggiori informazioni sul bando e sul nostro servizio: chiedici subito un preventivo e candida la tua domanda di contributo con noi.

E’ anche possibile richiedere un preventivo direttamente on-line, utilizzando il portale FAST. Richiedi subito il preventivo per l’opportunità che più fa al caso tuo!

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