Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche

Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)

Strumento di programmazione e di miglioramento della qualità della vita

La L.41/86 prevedeva che, entro un anno dall’entrata in vigore della legge, tutti i Comuni e le Province adottassero il Piano d’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Come purtroppo è noto, invece, molte aree, uffici e servizi, anche pubblici, risultano ,ancora oggi, non accessibili alle persone con disabilità.

A distanza di quasi trent’anni, il tema delle barriere architettoniche continua a limitare l’autonomia e la qualità della vita di molte persone, non solo dei diversamente abili.

Il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche

Non tutti sanno che il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) è un documento obbligatorio, previsto dalla normativa nazionale, che tutti i Comuni dovrebbero avere.

Il PEBA è un piano strategico che ha come obiettivo l’eliminazione delle barriere architettoniche ancora esistenti sia all’interno degli edifici pubblici sia sui percorsi urbani.

Nell’art. 24 comma 9 della legge 104/92, il PEBA viene definito a tutti gli effetti come uno strumento urbanistico che ha come finalità la conoscenza delle situazioni di impedimento, rischio ed ostacolo per la fruizione di edifici e spazi pubblici. Inoltre, questo Piano di gestione e pianificazione urbanistica dovrebbe essere anche uno strumento programmatico e ricognitivo, volto a conoscere e programmare gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Invece, nella maggior parte dei casi, gli interventi vengono realizzati per rispondere a situazioni contingenti senza seguire una programmazione specifica e risultano, perciò,  spesso molto onerosi per i Comuni.

A tutto ciò si aggiunge che, di frequente, gli Enti pubblici finanziano opere di realizzazione e di sistemazione dell’arredo urbano e delle manutenzioni stradali e ristrutturazioni di edifici pubblici che non sempre, però, vengono realizzati prevedendo l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Sicuramente, garantire la completa accessibilità degli edifici pubblici o ad uso pubblico e dei servizi ad essi collegati garantirebbe un miglioramento della qualità della vita per tutti.

Il servizio di Weproject

Weproject offre agli enti locali sia un servizio per la redazione ex-novo che per la revisione ed integrazione del Piano d’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

Il servizio viene offerto tramite pacchetti differenziati, dando la possibilità, ad ogni ente locale, di scegliere la soluzione che risponde meglio alle sue esigenze, oppure di costruire il proprio pacchetto su misura.

Il servizio comprende un’analisi dello stato di fatto  considerando il patrimonio immobiliare comunale, gli edifici a uso pubblico, gli spazi urbani in relazione ai percorsi pedonali principali, l’individuazione delle criticità e la definizione degli interventi prioritari, oltre ad una stima dei costi e alle tempistiche di realizzazione.

Inoltre, è possibile completare il servizio con attività di comunicazione ed informazione(ad esempio: opuscoli ed altro materiale informativo) e con la redazione  della cartografia in formato shapefile (GIS) al fine di consentirne il corretto inserimento all’interno di un sistema georeferenziato.

Infine, Weproject può offrire anche la progettazione tecnica degli interventi individuati.

Il servizio di Weproject è anche in promozione sulla piattaforma FAST, scopri la soluzione che meglio risponde alle tue esigenze e richiedi un preventivo!

Alcuni dei nostri PEBA

Progetto: Redazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) Anno: 2017
Committente: Comune di Arcidosso (GR)

Progetto: Redazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) Anno: 2016
Committente: Comune di Paullo (MI)

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