Piano per la mobilità ciclistica (Biciplan)

Piano per la mobilità ciclistica (Biciplan)

 Mobilità e pianificazione

La mobilità ciclistica (e pedonale) ha un ruolo sempre più rilevante nel contesto della mobilità urbana, ma solo negli ultimi anni ha assunto una funzione e una dignità ben definiti.

Un compito sempre più importante, perciò, è dato alla pianificazione nella regolazione dello spazio stradale esistente e nella progettazione della mobilità ciclistica e pedonale urbana.

Inoltre, la pianificazione dello spazio urbano riferita alla mobilità “dolce”, diviene fondamentale anche nel contesto dell’accessibilità, considerando che la normativa nazionale prevede di integrare i piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (riferiti agli edifici) con i piani di accessibilità urbana, cioè con studi degli spazi urbani finalizzati alla realizzazione di percorsi pedonali (e non solo) sicuri ed accessibili a tutti.

Partire da una mappatura degli itinerari ciclabili presenti sul territorio comunale rappresenta, inoltre, la base per pensare nuovi percorsi e nuove forme di promozione del territorio oltre che per definire un nuovo modo di vivere la realtà comunale, alla scoperta di itinerari turistico ricreativi e nell’ambito degli spostamenti legati alle attività quotidiane.

Il piano strategico per la mobilità ciclistica

Esiste uno strumento di pianificazione apposito, il Piano strategico per la mobilità ciclistica (conosciuto anche come Biciplan), con il quale i Comuni individuano la propria rete ciclabile e ciclopedonale quale elemento integrante della rete di livello regionale e provinciale. I Piani Comunali prevedono la connessione dei principali attrattori di traffico a livello locale quali scuole, centri commerciali, aree industriali. Gli obiettivi strategici sono l’incremento della rete ciclabile esistente, la sua messa in sicurezza e la connessione con il sistema della mobilità collettiva.

Il Piano della mobilità ciclistica è uno strumento previsto dalla normativa. L’art. 3 del DM 557/99 prevede che “Gli enti locali si devono dotare di un piano della rete degli itinerari ciclabili, nel quale siano previsti gli interventi da realizzare e una motivata scala di priorità”. Anche a livello regionale la normativa prevede la redazione di Piani per la mobilità ciclabile, ad esempio, per la Regione Lombardia,  ai sensi dell’art. 3 della Legge Regionale 30 aprile 2009, n. 7, i Comuni devono redigere i propri Piani strategici per la mobilità ciclistica.

Il servizio di Weproject

Weproject offre agli enti locali un servizio sia per la redazione ex-novo che per l’integrazione e revisione del piano strategico  della mobilità ciclistica esistente.

Il servizio viene offerto tramite pacchetti differenziati, dando la possibilità, ad ogni ente locale, di scegliere la soluzione che risponde meglio alle sue esigenze, oppure di costruire il proprio pacchetto su misura.

Il Piano si compone di una  relazione e della cartografia dello stato di fatto e dello stato di progetto: mappatura delle piste e dei percorsi ciclabili esistenti, dei punti di interscambio, degli attraversamenti, definizione degli interventi prioritari e dei punti di raccordo tra nuovi e vecchi percorsi, schede di dettaglio, ecc.  Inoltre, è possibile completare il servizio con attività di comunicazione ed informazione (ad esempio: opuscoli ed altro materiale informativo).

Infine, Weproject offre anche il servizio di redazione della cartografia in formato shapefile(GIS) oltre che il supporto per la trasmissione della documentazione e della cartografia all’ente regionale, nel formato richiesto.

Quest’ultimo servizio è particolarmente interessante per la Lombardia, dove, con  D.d.s. 26 maggio 2015, n. 4292, la Regione ha stabilito che i Comuni debbano trasmettere all’ente regionale i dati relativi alla propria rete ciclabile, tramite l’invio di shapefile.

Il servizio di Weproject è anche in promozione sulla piattaforma FAST, scopri la soluzione che meglio risponde alle tue esigenze e richiedi un preventivo!

Alcuni dei nostri progetti

Progetto: Progetto definitivo per la realizzazione di un anello ciclabile di collegamento tra i due percorsi ciclabili
regionali sito nei territori dei Comuni di Castano Primo, Cuggiono e Buscate.
Anno: 2017
Committente: Comune di Castano Primo (MI)

Progetto: Progettazione esecutiva di un percorso ciclopedonale
Anno: 2016
Committente: Comune di Paullo (BG)

Progetto: Progettazione esecutiva di un percorso ciclopedonale
Anno: 2016
Committente: Comune di Fara Olivana con Sola (BG)

Progetto: Redazione del Piano comunale degli itinerari ciclabili e progettazione preliminare di due piste ciclabili
Anno: 2016
Committente: Comune di Roncadelle (BS)

Progetto: Progettazione definitiva di un percorso ciclopedonale
Anno: 2016
Committente: Comune di Fara Olivana con Sola (BG)

Progetto: Digitalizzazione della rete ciclabile comunale
Anno: 2016
Committente: Comune di Cusago (MI)

Progetto: Progetto preliminare e assistenza tecnica per l’avviso a presentare manifestazione di interesse riguardante la proposta progettuale per la mobilità ciclistica Cuggiono – Castano Primo cofinanziata con le risorse del programma operativo regionale 2014-2020 del fondo europeo di sviluppo regionale.
Anno: 2015
Committente: Comune di Castano Primo (MI)

Progetto: Progettazione esecutiva del servizio di bike sharing
Anno: 2011
Committente: Comune di Manerba del Garda (BS)

Progetto: Progettazione preliminare e assistenza tecnica per il bando “Bike Sharing e Fonti rinnovabili”
Anno: 2010
Committente: Comune di Manerba del Garda (BS)

Progetto: Progettazione preliminare e assistenza tecnica per il bando “Bike Sharing e Fonti rinnovabili”
Anno: 2010
Committente: Comune di Cambiago (MI)

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